Il principio attivo, l’elemento essenziale di ogni cura

Il principio attivo è la componente chiave di un farmaco, responsabile della sua azione terapeutica. Nei farmaci equivalenti, è identico a quello dei farmaci di riferimento, sia per natura che per quantità, indipendentemente dalla forma farmaceutica. Questo significa, ad esempio, che una compressa da 500 mg e una capsula da 500 mg contengono la stessa quantità di principio attivo e agiscono nello stesso modo. Possono invece variare gli eccipienti, ovvero le sostanze che non hanno effetto terapeutico ma influenzano caratteristiche come il sapore, la consistenza o la conservazione.

Ricercatore in laboratorio esegue test su campioni con pipetta per i controlli di qualità e sicurezza dei farmaci equivalenti Mylan Viatris.

Costi inferiori di ricerca, sviluppo e sperimentazione

Il costo inferiore dei farmaci equivalenti è legato alla scadenza del brevetto dei farmaci di riferimento, che consente alle aziende farmaceutiche di produrre e distribuire il medicinale senza dover sostenere i costi iniziali di ricerca, sviluppo e sperimentazione clinica. Questo processo permette di abbattere significativamente i costi, rendendo i trattamenti più accessibili a un numero maggiore di pazienti. Nonostante il prezzo ridotto, la qualità, l’efficacia e la sicurezza restano invariate, grazie ai rigorosi controlli delle autorità sanitarie.

Blister con capsule bianche e arancioni di farmaci equivalenti Mylan Viatris, medicinali generici sicuri ed efficaci prodotti con standard di qualità certificata.

I farmaci equivalenti sono davvero uguali ai farmaci "di marca"?

I farmaci equivalenti contengono lo stesso principio attivo, nella stessa quantità e forma farmaceutica e sono bioequivalenti, il che significa che hanno lo stesso effetto terapeutico. La differenza principale sta negli eccipienti, che non influenzano la qualità o la sicurezza, ma possono influenzare la tollerabilità in alcune persone.

Posso passare da un farmaco "di marca" a un equivalente senza problemi?

Sì, eccetto casi in cui il medico indichi “non sostituibile” sulla ricetta. In tutti gli altri casi, il farmacista può proporre un equivalente con lo stesso principio attivo.

I farmaci equivalenti sono rimborsati dal servizio sanitario nazionale (SSN)?

Sì, i farmaci equivalenti sono rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), proprio come i farmaci "di marca". Quando esiste un equivalente a minor prezzo, il SSN rimborsa fino al costo di riferimento stabilito.

Esistono farmaci equivalenti per malattie gravi?

Sì, esistono farmaci equivalenti per il trattamento di malattie gravi come quelle cardiovascolari e oncologiche, garantendo la stessa qualità ed efficacia dei farmaci "di marca".

Come posso sapere se il mio farmaco ha un equivalente?

Puoi chiedere al farmacista o consultare la banca dati dei farmaci autorizzati dalle autorità regolatorie al link medicinali.aifa.gov.it

IT-RGP-2025-00042 | AGGIORNATO A LUGLIO 2025